acqua potabile

Acqua: la vita in una risorsa

Come ben sappiamo, l’acqua è una risorsa vitale. Come precedentemente visto (http://superius.it/lacqua-di-domani-lacqua-di-oggi/) è stata dichiarata quale patrimonio meritevole di protezione. E non solo per la sua qualità, ma anche per la sua quantità,: l’ “Oro Blu” “costituisce un fattore aggravante quando si combina a problematiche quali povertà diffusa, tensioni sociali, degrado ambientale e fragilità statuale, tanto che può contribuire, in situazioni particolari, addirittura all’instabilità interna di un Paese, con implicazioni umanitarie, migratorie e di sicurezza” (A. Lanciotti, “L’accesso all’acqua pulita”, in “La tutela dell’ambiente nel diritto internazionale ed europeo”, a cura di R. Giuffrida e F. Amabili, Giappichelli Editore, 2018). Continue reading “Acqua: la vita in una risorsa”

“Chi inquina paga”: la sentenza della Corte di Giustizia C-534/13. Accenno pratico sul caso Pfas nelle acque vicentine (e non solo)

Il Principio “Chi inquina paga” è uno dei Principi espressi dall’art. 191 par. 2 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Il criterio è chiaro: chi inquina…paga. In verità tale Principio, a mio parere, deve essere residuale: l’Unione Europea mira, infatti, ad una politica ambientale traducibile in un elevato livello di tutela dell’ambiente stesso, così come peraltro definito dall’art. 37 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che richiama altresì il principio dello sviluppo sostenibile. Continue reading ““Chi inquina paga”: la sentenza della Corte di Giustizia C-534/13. Accenno pratico sul caso Pfas nelle acque vicentine (e non solo)”

Il “Quadro Acque”: una direttiva dell’Unione Europea

L’acqua è un bene preziosissimo, e lo stiamo percependo sempre di più. Un po’ per i cambiamenti climatici, un po’ per i numerosi scandali sull’inquinamento dell’acqua che a poco a poco stanno emergendo a macchia di leopardo nel territorio italiano e non solo. La politica europea in tema di acqua, ha trovato un punto focale nella direttiva 2000/60/CEE, altrimenti conosciuta come “Direttiva Quadro Acque”. La volontà è quella di dare un assetto giuridico unitario in materia di protezione dell’acqua, sia quelle superficiali, sia sotterranee, che di transizione (cioè quell’acqua in prossimità della foce). Prima di tutto, l’Europa dichiara, nel Considerando n.1 della direttiva (cioè quei punti che fungono da preambolo alla normativa ma che ne sono parte integrante e che seguono l’incipit “Considerando quanto segue:”), che l’acqua “non è un prodotto commerciale al pari degli altri, bensì un patrimonio che va protetto”. Continue reading “Il “Quadro Acque”: una direttiva dell’Unione Europea”